AU: il Ministro Gelmini incontra gli studenti, bene le linee guida (12/2008)
"Arrivata la bassa marea per l'Onda continua il confronto serio, pacato e costruttivo col ministro Gelmini nel condividere le linee guida che dovranno condurre l'azione del Governo per portare a termine una vera riforma dell'Università che sia basata sul merito e sulla qualità e finalmente orientata al miglioramento delle condizioni dei giovani universitari". E' quanto dichiara Andrea Volpi, capogruppo del Centrodestra in CNSU e membro dell'esecutivo nazionale di Azione Universitaria, a margine dell'audizione odierna del Ministro Gelmini davanti al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.
"Abbiamo chiesto - aggiunge Volpi - di legiferare il punto F2 delle linee guida del Governo che prevede il blocco dell'aumento delle tasse universitarie, di penalizzare quegli Atenei che sforano il Fondo di Finanziamento Ordinario, di avere coraggio nel continuare a colpire privilegi e baroni senza distinzione di colore o amicizie, di aumentare le misure in favore di una maggiore internazionalizzazione e diritto allo studio. Ed ancora di introdurre tornelli per verificare la presenza dei docenti, un aumento dei fondi per l'anno accademico 2010-2011, di ripristinare un clima di legalità negli Atenei - vedi i recenti fatti dell'Università La Sapienza o di Bologna - e far si che questa rientri tra i parametri che concorrono all'erogazione dei finanziamenti perchè non può esservi efficienza e formazione ove regnano anarchia e illegalità".
"Anche le recenti elezioni universitaria alla Sapienza dimostrano che gli studenti chiedono di andare avanti sulla strada non ideologica ma pragmatica con la quale il Ministro Gelmini sta affrontando i problemi e che noi condividiamo in pieno: per questo continueremo a recitare la nostra parte di interlocutori costruttivi e faremo ulteriori proposte in tema di reclutamento, governance, criteri di valutazione e diritto allo studio per individuare delle strategie che portino a ridiscutere i tagli previsti per l'anno accademico 2010-2011" conclude Volpi a nome dell'intero Centrodestra universitario









