Le altre attività • 14 November 2007

I test truccati nelle Facoltà di Medicina (10/2007)

A seguito dei fatti verificatisi nelle rispettive sedi di Medicina, Chirurgia ed Odontoiatria in occasione dei test di ingresso, il CNSU, nel corso dell’odierna adunanza del 3 ottobre 2007, ha deliberato all’unanimità il seguente documento.
Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari:
Richiama alle proprie responsabilità il Ministro Mussi, quale garante della qualità e del buon funzionamento del Sistema Universitario; auspica un Suo concreto, costante impegno nel seguire i lavori della Magistratura affinché le indagini in atto giungano ad una rapida conclusione che non lasci dubbi sulla trasparenza dell’attività di goveno dell’ Istituzione Universitaria. Sottolinea che sarebbe stato gradito un segnale più forte di autocritica da parte del Ministro, rispetto alle dichiarazioni che sono parse generiche e ancora non risolutive. Richiama con forza il rispetto della legalità sia da parte degli studenti sia da parte dei docenti. Infatti è inaccettabile che il corpo docente, garante dei valori di trasparenza, qualità e merito, si presti a logiche baronali o lobbistiche. Tale “malcostume” ha determinato un decadimento della reputazione dell’Università Italiana facendo venir meno quel concetto primario di “luogo” deputato allo sviluppo del sapere, della formazione, della crescita culturale, professionale e individuale delle giovani generazioni . Ribadisce la necessità di mantenere i corsi di laurea di cui sopra a numero programmato per le imprescindibili esigenze legate alle normative europee e per consentire un’adeguata formazione e accesso al mondo del lavoro. Auspica che continui l’azione dall’On.le Ministro intrapresa al fine di limitare il fenomeno “perverso” di proliferazione di corsi di laurea a numero programmato. Dichiara la piena disponibilità ad offrire il proprio contributo agli organi competenti riguardo la scelta di criteri valutativi e selettivi per garantire a tutti un accesso basato esclusivamente sul merito. Tale vicenda rammarica l’intero Consiglio in quanto, ancora una volta, ha portato alle cronache il “mondo accademico” come esempio del malfunzionamento del nostro Paese. La missione dell’Università deve tornare ad essere quella di traino culturale e professionale della Nazione!

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