Riforma Universitaria • 03 April 2006

Le riforme dell'Università con il contributo di Azione Universitaria

Azione Universitaria ha dato forma alle richieste studentesche trasformandole in AZIONE di GOVERNO, ottenendo buoni risultati grazie ad un dialogo costante con il Ministero dell?Università ed i nostri rappresentanti nel Parlamento italiano. AZIONE UNIVERSITARIA si è battuta per anni per ottenere interventi mirati ad aiutare gli studenti a districarsi nella giungla burocratica dei piani di studio e delle segreterie. Orientamento e tutorato: Destinati quasi 15 milioni di euro per le attività di orientamento, tutorato e formazione integrativa (art.20 D.M. 5 agosto 2004 ?Programmazione del sistema universitario per il triennio 2004-2006?). AZIONE UNIVERSITARIA ha chiesto ed ottenuto concreti aumenti per le borse di studio e la possibilità di crediti agevolati per permetterci di vivere con più serenità gli anni universitari. Borse di Studio ? Nessuno escluso: Il Fondo integrativo ammonta adesso, per l'esercizio finanziario 2006, a 177 milioni di euro, con un incremento di 48 milioni ottenuto grazie alla Destra. Potranno avere la borsa di studio quasi tutti gli studenti che ne avranno diritto. AZIONE UNIVERSITARIA ha protestato contro le condizioni fatiscenti degli studentati e denunciato con forza le folli cifre per l?affitto che vengono chieste a noi studenti. Solo pochi studenti possono permettersi di studiare lontano da casa per colpa di canoni di locazione spesso troppo cari. I fondi per l?Erasmus erano insufficienti. Interventi per alloggi e residenze: Il piano degli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari, approvato nell'aprile 2005, permetterà di rendere disponibili 11.500 nuovi posti alloggio che si andranno ad aggiungere agli interventi di ristrutturazione per 4.500 posti già esistenti in varie residenze universitarie. 25 milioni si euro per gli affitti: È la cifra stanziata nella Legge Finanziaria 2006 (articolo 1, commi 554 e 555) per aiutare le famiglie degli studenti fuori-sede a pagare l?affitto. Fondo per la mobilità e Erasmus - Liberi di ricercare l?eccellenza: Nel 2003 è stato istituito il ?Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti?, dotato di un budget di 78,258 milioni di euro, per incrementare le borse di dottorato e gli assegni di ricerca da 3500 a 8000, di sostenere la mobilità internazionale degli studenti, anche nell'ambito del programma europeo Socrates-Erasmus, mediante l'erogazione di borse di studio integrative. AZIONE UNIVERSITARIA ha sempre rivendicato il ruolo strategico dell?Università per il futuro dell?Italia e, per ciò, ha chiesto per anni ai governi di investire sul capitale umano della nostra Nazione, anche contro la cosiddetta ?Fuga dei Cervelli?. Progetto Lauree Scientifiche: la Destra al Governo ha messo a punto un progetto che mira ad aumentare il numero degli immatricolati ai corsi di laurea di chimica, fisica e matematica - e di conseguenza il numero dei laureati ? mantenendo un alto standard di qualità nella preparazione che faciliti l'inserimento nel mondo del lavoro. Gli strumenti finalizzati a tale obiettivo sono l'orientamento universitario, una didattica più attiva, l'utilizzo dei laboratori, stage e tirocini attitudinali, il potenziamento dei percorsi post-laurea (art.14 D.M. 5.8.2004 ?Programmazione del sistema universitario nazionale per il triennio 2004-2006?). Più ricerca: Oltre a quelli previsti per la mobilità, sono stati stanziati 32 milioni di euro per 2000 assegni biennali di ricerca nelle Università. Nel 2004 sono state, inoltre, avviate la rivalutazione degli importi minimo/massimo degli assegni di ricerca nonché la tanto attesa trasformazione della borsa di studio degli specializzandi medici in contratto a tempo determinato di formazione specialistica, prevista dalla Legge Finanziaria 2006. La Banca Dati sull'offerta formativa: È stato finalmente pubblicato su internet il quadro di tutta l'offerta formativa degli Atenei, per favorire la diffusione di informazione sui corsi di studio, nonché per favorire la verifica ex ante del possesso dei requisiti minimi: questo significa che le Università non potranno più iscrivere studenti a corsi che non presentano un adeguato numeri di docenti e adeguate strutture. AZIONE UNIVERSITARIA ha sempre creduto nella necessità di una continua modernizzazione dei sistemi di studio ed ha chiesto per anni l?informatizzazione degli Atenei. Un cappuccino per un PC - A lezione con il PC portatile: Sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per cofinanziare progetti per realizzare nelle Università delle reti wireless destinate agli studenti. Inoltre, 12,5 milioni di euro sono stati utilizzati per concedere 200 euro ad ogni studente come contributo per acquisire un PC e per costituire un fondo di garanzia per i prestiti concessi dalle banche (Legge 168/2005) AZIONE UNIVERSITARIA ha denunciato, tramite i propri rappresentanti presenti in ogni Ateneo, gli sprechi e chiesto di razionalizzare le risorse. I ragazzi di Destra per anni hanno anche richiesto ai Governi di trovare nuove fonti di finanziamento per l?Università, denunciando il costo troppo elevato delle tasse pagate dagli studenti. Il 5 per mille: La Legge Finanziaria 2006 (articolo 1, comma 337) ha previsto per quest?anno, a titolo sperimentale, la possibilità per tutti i contribuenti di destinare, senza alcun onere aggiuntivo, il 5 per mille delle proprie tasse al finanziamento delle Università e della RRcerca scientifica. Collaborazione con il mondo produttivo: All?interno della Legge di ?Riordino dello stato giuridico della docenza?, è stata favorita per gli Atenei la possibilità di collaborare con enti, fondazioni ed imprese, anche per incrementare i fondi disponibili per le università e per garantire maggiori possibilità di trovare un lavoro per noi studenti. AZIONE UNIVERSITARIA ha sempre creduto nel principio della meritocrazia in chiara opposizione al sistema dei baronati e dei concorsi truccati: uguaglianza dei diritti alla partenza, ma chi vale di più deve essere il primo. Riforma sullo stato giuridico della docenza: Sono stati sostituiti i tanti concorsi locali con un concorso nazionale. I commissari saranno estratti a sorte e non nominati. Inoltre, non potranno provenire dall?Università che ha bandito il concorso: così termina l?influenza dei baroni sulle assunzioni. Lo stipendio dei docenti dipenderà in parte anche dai risultati raggiunti nella ricerca e nell?insegnamento. I professori potranno avere un contratto triennale rinnovabile una sola volta. Dopo di che, se saranno capaci di superare il concorso, verranno assunti a tempo indeterminato altrimenti dovranno cercarsi un altro lavoro. AZIONE UNIVERSITARIA ha sempre denunciato la follia del ?3+2? ed il suo fallimento. È stata una riforma che ha portato ad una inutile moltiplicazione di cattedre e ad uno svilimento della qualità della didattica. I percorsi ad ?Y?: Al posto del percorso seriale del "3+2" è stata introdotta una netta separazione tra il percorso che conduce alla laurea triennale (1+2) e il percorso che conduce alla laurea magistrale (1+4). E' stato, inoltre, confermato il sistema delle ?passerelle?, che permette la possibilità di passaggio dall?1+4 all?1+2, e viceversa, grazie al riconoscimento dei crediti formativi acquisiti e tenendo conto di eventuali "debiti formativi".
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