La Giovane Destra • 01 June 2005

DESTRA 2015: Stati generali di Generazione Protagonista (10/2004)

GENERAZIONE PROTAGONISTA: UN MODELLO PER IL 2015
TIVOLI 9 - 10 OTTOBRE 2004 Incontro-Confronto con i leader giovanili nazionali e territoriali Interviene il Ministro Gasparri
Gli Stati Generali di Generazione Protagonista rappresentano un momento di incontro, che volutamente alterna fasi ludico-ricreative a momenti di confronto politico-sociale
LA DESTRA VERSO IL 2015
C’era una volta un ghetto, che più che politico era sociale e culturale. L’impegno di molti giovani, i loro sogni e progetti, le aspirazioni di intere generazioni si sono, oggi, concretizzate dopo lunghi anni di sacrifici. In questo clima mutato, in un contesto nazionale ed internazionale caratterizzato da una costante evoluzione e maggiore dinamicità rispetto al passato, il Movimento giovanile cui apparteniamo deve essere protagonista, rimanendo saldo nei suoi Valori, ma, al contempo, rendendosi interprete dinamico delle istanze e dei bisogni della Società civile. È così che parte la sfida culturale e sociale verso il 2015. Azione Giovani, oltre alle iniziative quotidiane, deve guardare al futuro, delineando gli “oggetti” da portare in un viaggio che ha lo scopo principale di rendere vivi e condivisi i nostri Valori nella Società. Dunque, abbiamo un contenitore da riempire, non certo in modo amorfo e sterile, poiché risuonano in noi quegli ideali che fanno eco ad una importante Comunità nazionale che è stata e vuole essere avanguardia su tutti i fronti politici e sociali, per contribuire ad un nuovo e moderno progetto di crescita sociale del Paese. E le idee e l’agire quotidiano devono avere un’anima per evitare fenomeni pericolosi e controproducenti, che conducono al deteriorarsi della qualità delle scelte e dei comportamenti. L’anima di Azione Giovani è, ancora oggi, viva e lo dimostrano quei cuori che si riempiono d’orgoglio a sentire una frase significativa come “Ho visto vivere per un’ideale”. Non siamo, infatti, fra coloro che restano in disparte a guardare senza partecipare. Molti scelgono questa seconda opzione, noi non ci sentiamo e non vogliamo essere anonimi. Abbiamo avuto il coraggio di resistere alle tendenze nichiliste della Società moderna per mantenere in vita una comunità nazionale che vuole rendere questa generazione protagonista del futuro, condividendo un percorso costruttivo, aggregativo e carico di passione. È questa la strada che il Movimento ha intrapreso: un percorso spontaneo caratterizzato da un forte senso di appartenenza ad una “Comunità di Valori” che devono essere, però, condivisi con la Società civile, evitando quella autorefernzialità propria di certi modelli politici del passato. Contribuiremo, così, significativamente al risveglio delle coscienze di tutti quelli che sono ormai sottoposti ad un incessante processo di massificazione, corredato da una tempesta di messaggi superficiali, che dequalificano le giovani generazioni ad una vita anonima. Dunque, noi stiamo contribuendo a trasmettere ai giovani la spiritualità della vita e la cultura della libertà, dell’appartenenza alla Patria, dell’identità nazionale, del rispetto delle tradizioni, della famiglia, dell’onestà, della lotta contro le droghe e della scuola imparziale, come già faceva il FUAN, movimento custode dei nostri valori di riferimento. Ci piace ricordarne l’atto di fondazione che recitava così: “Il Fronte Universitario di Azione Nazionale, che oggi nasce dalle comuni esigenze e dalla concorde volontà dei giovani, si impegna a condurre, in tutte le università italiane, la lotta per la difesa dei valori nazionali, contro lo spirito della capitolazione, morale prima che militare, del Paese; manifestando questa sua volontà di riscossa con il pensiero e con l'azione, nelle aule e nelle piazze, certo che la rinnovata affermazione dei valori tradizionali della Nazione, contro ogni tentativo di asservimento, é la condizione prima perché la futura giovane classe dirigente possa affermare sé stessa al potere, e con sé stessa l'Italia”. Ma siamo nel XXI secolo. La vera capacità di una moderna comunità che vuole essere protagonista, oggi e nel 2015, è nella sintesi di “Innovazione e tradizione”. È questo il messaggio che, secondo noi, deve essere quotidianamente riaffermato per conciliare la tradizione, l’identità, quell’essere conservatori con i vertiginosi mutamenti a cui assistiamo. In una Società dinamica, per evitare degenerazioni, è necessario collaborare per mantenere in vita quei Valori a cui siamo saldamenti ancorati e per difendere il nocciolo duro delle nostre origini. Una volta compreso ciò possiamo confrontarci con il cambiamento senza subirlo. E il primo dei Valori che non va mai dimenticato è la Libertà, di cui purtroppo, oggi, molti fanno un uso prettamente linguistico, rendendola una parola inflazionata e privata del suo senso più puro. Contemporaneamente, per alcuni, chi lotta per essa ed ha lottato per conquistarla è delegittimato socialmente, anzi è etichettato come un guerrafondaio anche se ha donato la propria vita contro un regime violento ed oppressivo. Libertà è “agire o decidere e disporre di sé senza costrizione o controlli”. Non lo dimenticheremo mai, soprattutto di fronte a quella Sinistra, ormai globalizzata, che cerca di nascondere veri protagonisti, come il giovane Jan Palach, e che altrettanto efficacemente, purtroppo, riesce a sponsorizzare figure come il “Che”, divenuto un fenomeno di marketing positivo piuttosto che un criminale. Oggi viviamo in un’Italia più libera rispetto al passato e lo dobbiamo anche allo sforzo di tutti quei giovani che, nel nostro Paese, hanno dato il proprio tempo e le proprie risorse, hanno lottato e finanche dato la vita per la Libertà. Uno sforzo determinato che ha consentito, oggi, di superare anche il tabù della Patria. Quei giovani sventolavano un tricolore nelle piazze italiane quando altri sventolavano bandiere bianche o rosse. La comunità politica nazionale cui apparteniamo ha vinto un importante battaglia culturale e sociale. Altre nuove sfide ci attendono. Noi viviamo in un mondo globalizzato, in cui cresce la necessità del dialogo, della tolleranza e del rispetto reciproco, ma tutto ciò va realizzato difendendo e mantenendo in vita la propria identità di popolo. Ed, in questo senso, crediamo sia corretto sostenere che, in un Europa che tenta di raggiungere l’unità politica oltre che quella economica, la nostra comunità politica dovrà dare un contributo serio per inserire nella Costituzione comune quelle radici cristiane, che sono l’unico forte legame tradizionale che accomuna un unione di Stati. Dunque, facciamo parte di un mondo che ha la consapevolezza dell’importanza dei Valori e della necessità di lottare per la dignità di un ideale. È un forte segno di maturità morale, sociale e culturale che va continuamente alimentata come quella “fiamma che arde in ognuno di noi”. Con un auspicio: che il percorso che conduce al 2015 consenta a tutta la nostra comunità di poter rispondere con semplicità alla domanda: “voi di destra avete anche una cultura e qual’è?”. Oggi non molti rispondono, forse per ignoranza o forse per un eccessivo distacco dalla vita del Movimento. È necessario, quindi, uscire da un visione troppo elitarista di una “Cultura” caratterizzata da una C maiuscola: si rischia di rimanere chiusi un una nicchia dalla quale è impossibile comunicare, lasciando libero spazio ai messaggi culturali della Sinistra, che, purtroppo, riecheggiano con miglior effetto sulla Società. La risposta concreta, secondo noi, è in un doppio binario, da sviluppare con perseveranza, caratterizzato da un percorso formativo, da un lato, e comunicativo, dall’altro, per accrescere il livello di trasmissione del nostro messaggio alla Società civile, nella prospettiva di far sviluppare un nuovo modello sociale e comunitario che contribuisca all’affermazione della Destra nel 2015.
GENERAZIONE PROTAGONISTA: UN MODELLO PER IL 2015
La comunità politica della Destra è ricca di differenti realtà, ognuna delle quali ha una capacità propria ed originale per trasmettere Valori e trasformare idee in azioni. La spontaneità e le qualità di ogni singola comunità genera la forza che caratterizza quello spirito di rinnovamento proprio del nostro mondo giovanile. Generazione Protagonista è un movimento di pensiero inserito nel progetto politico di Azione Giovani ed Azione Universitaria, condividendone gli stessi Valori di riferimento. Rispetto, però, ad alcune realtà, cambiano l’impostazione strutturale ed i nostri metodi di scelta e d’azione. Ad esempio, al concetto di “comunità chiusa” ed autoreferenziale preferiamo quello di “comunità aperta”, leale e dialogante internamente al Movimento e con il mondo esterno, quella porzione di Società civile con cui siamo quotidianamente a contatto. È una scelta di vita, quell’”andare oltre”, che consente di dialogare, comunicare e crescere tra le infinite “geometrie variabili” attraverso le quali si sviluppano i percorsi politico-sociali. Mutano continuamente, infatti, gli interlocutori ed i rapporti di forza con le parti con cui si collabora sia internamente che esternamente al Movimento. E la vera forza di questa comunità è in quella capacità di dialogo con tutte le componenti sociali con le quali si relaziona, portandoci al “centro” dei processi di mediazione, nei quali ci presentiamo forti della nostra identità e dei Valori di riferimento. Lo dimostra quello che abbiamo realizzato nel nostro “primo laboratorio”, l’Ateneo di Tor Vergata: 8 anni di attività ci hanno consentito di contribuire all’azione di governo di una struttura, senza mai dimenticare le ragioni della base, ovvero della difesa degli studenti e delle nostre idee. E la stessa metodologia d’azione abbiamo utilizzato anche nel secondo laboratorio, l’Ateneo di Roma 3, nel quale, già per due volte, abbiamo portato a sintesi comune le scelte di gruppi fortemente contrapposti all’interno di Azione Universitaria e dell’area moderata, più in generale. Questo passaggio è per dimostrare che se esistono, come accade in altri ambienti umani, percorsi e realtà differenti che caratterizzano la giovane Destra, ciò non significa scegliere la strada dei duelli interni perché l’avversario è esterno alla nostra comunità umana locale e nazionale. Il più importante contributo che Generazione Protagonista ha dato, sinora, alla trasmissione dei comuni Valori è stato lo sviluppo dei due pilastri, paralleli e sinergici, della Politica e dell’Associazionismo, attraverso un ciclo continuo di interscambio “culturale” che ha alimentano un sistema divenuto sempre più complesso da gestire. Le attività che svolgiamo si sviluppano su vari fronti che vanno dall’attivismo militante politico, al sindacalismo studentesco, alle iniziative di promozione sociale, culturale e sportive dilettantistiche. La partecipazione, simbolo per eccellenza di presenza ed aggregazione, è una delle principali caratterizzazioni di un modello organizzativo basato sulla passione e sul rispetto dei ruoli e delle persone, rendendo funzionali ed efficaci i contributi di tutti noi per lo sviluppo del complesso progetto politico-sociale e del divenire della nostra comunità. Il riconoscimento del valore che viene dato alla singola identità rappresenta uno tra i fattori più aggreganti, alimentando un insieme di sinergie che hanno permesso di conseguire un risultato esponenziale e di porci come realtà d’avanguardia. Abbiamo fatto, ormai due anni fa, un investimento sulla comunicazione, strumento principale per accrescere, internamente, la partecipazione e per creare, esternamente, quella interfaccia utile a sviluppare un confronto con quella parte della Società con cui ci relazioniamo. Siamo consci che non bastano idee ed azioni, bisogna saperle diffondere, farle conoscere ed apprezzare. Dunque, Generazione Protagonista rappresenta un contenitore di valori, idee, azioni ed esperienze. È il nostro laboratorio di proposte ed iniziative, un luogo virtuale e virtuoso di confronto nel quale si sviluppano le scelte della Politica e dell’Associazionismo. Siamo convinti che potremo dare un piccolo contributo di sostanza alla costruzione della Destra del 2015, mettendoci a disposizione anche attraverso il lavoro quotidiano e la capacità intellettiva dei nostri militanti e simpatizzanti. Una sfida che guarda al futuro, che nasce e cresce nell’Università e proseguirà nel territorio.

Info GP