AU: Università, finalmente passati dai tagli ai progetti, ma strada è lunga (01/2009)
"Avevamo chiesto al Ministro Gelmini e alla maggioranza di aprire l'Università al merito e di porre maggiore attenzione al diritto allo studio. Siamo stati ascoltati. Avevamo chiesto di superare la prima fase dei tagli indiscriminati per evolversi in una qualificazione della spesa e anche su questo tema siamo stati ascoltati. Dopo anni in cui tutti i governi hanno pensato solo a tagliare i fondi, finalmente siamo passati dalla politica dei tagli alla politica dei progetti per ridare un futuro all'Università." Dichiara soddisfatto il Presidente Nazionale di Azione Universitaria Giovanni Donzelli a commento dell'approvazione, ancora in corso in Parlamento, del decreto Gelmini.
"Gli studenti che hanno scelto di affiancare alle proteste di piazza anche delle proposte serie possono oggi vantare di aver costruito le fondamenta di un percorso di rinnovamento dell'Università.Viceversa i collettivi di estrema sinistra che non si sono nemmeno presentati al tavolo delle trattative, portano a casa solo l'onta di una stagione studentesca al servizio dei baroni e dei potentati accademici, passata nelle piazze a seguire i Rettori con il megafono e gli striscioni" Prosegue Donzelli a nome del movimento studentesco vicino al PDL "Certo i drammi dell'Università non si risolvono tutti con questo decreto, è solo l'inizio, la strada è ancora lunga. Chiediamo adesso al Governo e alla maggioranza di avere il coraggio di intraprendere una seria e organica riforma strutturale dell'Università italiana proseguendo sulla strada intrapresa del merito e della qualità." Conclude Giovanni Donzelli









