AU: Scuole di specializzazione di Medicina, si rischia il tracollo (11/2007)
“Le mosse del Ministro Mussi sui concorsi degli specializzandi rischiano di scontentare tutti senza risolvere alla base i problemi” fa sapere Azione Universitaria in una nota congiunta del suo presidente nazionale Giovanni Donzelli e dei due Consiglieri Nazionali degli Studenti Andrea Volpi e Mattia Kolletzek.
“Le soluzioni prospettate dal ministero – continuano i dirigenti di AU - aprono scenari inquietanti per i giovani che in Italia aspirano a svolgere la professione di medico: o perderanno un anno intero di lavoro e studio i circa 5mila giovani che si sono laureati in Medicina da giugno ad ottobre di quest’anno oppure ne perderanno uno e mezzo gli altri 2mila circa che si sono già laureati nel dicembre 2006 e abilitati nel luglio 2007. Oltretutto si tratta dei laureati in corso, già pronti ad emigrare all’estero per avere la possibilità di specializzarsi e trovare lavoro.
“Siamo vicini a tutti gli studenti che in queste ore stanno protestando contro Mussi perché vedono minato il loro futuro. Azione Universitaria ha già avviato una raccolta firme per annullare il concorso di gennaio, decisione sostenuta solo dal Ministro e contro la quale si è espresso anche il CUN, Consiglio Universitario Nazionale. Esiste l’esigenza di programmare una calendarizzazione razionale per garantire allo studente il diritto di costruirsi il proprio futuro da medico e renderla pubblica entro il 31 luglio come previsto dalla legge. Come sui test di medicina sbagliati anche questa volta Mussi fugge dalle proprie responsabilità dimostrando incompetenza e inadeguatezza. “ concludono a nome della destra universitaria Andrea Volpi e Mattia Kolletzek









