Comunicati stampa • 19 April 2007

AU: Se Rettori non possono pagare stipendi, Mussi intervenga o si dimetta (04/2007)

Roma - "Come conferma anche la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) i giovani e gli studenti stanno pagando i danni causati dai tagli che il Governo ha effettuato al sistema universitario italiano: da un lato è tangibile la diminuzione della qualità dei servizi e dall'altro è evidente lo scadimento del valore della didattica, anche per l'eccessivo numero di contratti a tempo dei docenti ed il crescente precariato tra i ricercatori. Quest'ultimo è una conseguenza ovvia dell'impossibilità di assumere per mancanza di soldi". Cosi Andrea Volpi, componente dell’Esecutivo Nazionale di Azione Universitaria e candidato di punta per il prossimo Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, commenta critico le dichiarazione odierne della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane sul deficit conseguenti dalla Finanziaria e dal Decreto Bersani. "Al contrario di quanto fece la Sinistra contro la Moratti durante la legislatura precedente - aggiunge Volpi - la Destra universitaria intende affrontare le colpe di questo disastro attraverso un'analisi costruttiva ed obiettiva. Da un lato il Governo Prodi ha fatto l’anno scorso un decreto taglia-spese che sta andando oggi tutto a danno degli studenti, visto che vengono chiuse prima le biblioteche, i laboratori e le aule. Poi ci sono i tagli di tanti altri servizi essenziali. Dall'altro hanno sbagliato proprio gli Atenei perché, se è vero che mancano 1,5 miliardi di euro per pagare gli aumenti stipendiali dei docenti e del personale tecnico-amministrativo, questo è accaduto per gli eccessi di regalie e di nepotismo del passato. È un fenomeno che doveva essere arginato prima e che noi denunciamo da anni. Troppe assunzioni di amici degli amici, tanto poi pagano i contribuenti con le loro tasse". ZCZC0713/SXA WIN40390 R CRO S0A QBXB UNIVERSITA': AZIONE UNIV., MUSSI INTERVENGA O SI DIMETTA (VEDI: ''UNIVERSITA': RETTORI; SITUAZIONE...'' DELLE 13.07) (ANSA) - ROMA, 19 APR - I giovani e gli studenti ''stanno pagando i danni causati dai tagli che il Governo ha effettuato al sistema universitario italiano, come conferma anche la Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane'': lo afferma Andrea Volpi, dell'esecutivo nazionale di Azione Universitaria (An), secondo il quale se i rettori non possono pagare gli stipendi, il ministro Mussi ''intervenga o si dimetta''. Secondo Volpi infatti ''da un lato e' tangibile la diminuzione della qualita' dei servizi e dall'altro e' evidente lo scadimento del valore della didattica, anche per l'eccessivo numero di contratti a tempo dei docenti e il crescente precariato tra i ricercatori. Quest'ultimo e' una conseguenza ovvia dell'impossibilita' di assumere per mancanza di soldi''. ''Al contrario di quanto fece la sinistra contro la Moratti durante la legislatura precedente - aggiunge - la destra universitaria intende affrontare le colpe di questo disastro attraverso un'analisi costruttiva e obiettiva. Da un lato il Governo Prodi ha fatto l'anno scorso un decreto taglia-spese che sta andando oggi tutto a danno degli studenti, visto che vengono chiuse prima le biblioteche, i laboratori e le aule. Poi ci sono i tagli di tanti altri servizi essenziali. Dall'altro hanno sbagliato proprio gli Atenei perche', se e' vero che mancano 1,5 miliardi di euro per pagare gli aumenti stipendiali dei docenti e del personale tecnico-amministrativo, questo e' accaduto per gli eccessi di regalie e di nepotismo del passato''. (ANSA). AB 19-APR-07 19:56 NNNN

Info GP