Un messaggio, chiaramente provocatorio, per ricordare ad Alemanno, Sindaco di Roma Capitale, ed alla Giunta capitolina che devono prendere immediatamente quei provvedimenti necessari a destinare gli immobili stessi ad associazioni no-profit, ad evitare possibili speculazioni edilizie future o, addirittura, la riconsegna dei beni per decorrenza dei termini".
"Infatti - prosegue il giovane - molti immobili rischiano, a breve, a causa del loro mancato utilizzo, di essere riconsegnati allo Stato e la città perderebbe così una grande occasione per poter riqualificare zone e spazi lasciati al degrado. Alemanno, gli Assessori e molti esponenti della Giunta capitolina sono stati presenti alla fiaccolata notturna in ricordo di Paolo Borsellino: chiediamo a loro un atto concreto, un segnale forte e tempestivo per onorare la memoria di quelle persone che hanno fatto, della battaglia alla mafia, una ragione di vita. Subito dopo l'estate, auspichiamo che siano presi provvedimenti in merito e si dia il via libera alle procedure per il dissequestro dei beni e per all'indizione di una gara pubblica per l'assegnazione degli immobili confiscati alla mafia ad associazioni no-profit che lavorano per la promozione socio-culturale di stili di vita sani".









