

Comunicati stampa • 07 February 2009 Scuola: Ed ora bocciate tutti, perchè non protestiamo contro Gelmini (02/2009)
"ED ORA BOCCIATECI TUTTI!", questo lo slogan dello striscione esposto dai militanti di AZIONE GIOVANI Roma e Provincia e dagli studenti, scesi in strada a manifestare davanti l'Istituto d'Arte ROMA 2 in seguito a quanto avvenuto ai danni di una studentessa, che si è vista abbassare il voto in condotta ed in altre materie per non aver partecipato alla protesta contro il Ministro Gelmini.
"Abbiamo voluto manifestare la nostra vicinanza ad una ragazza che è stata ingiustamente colpita solamente per aver voluto fare lezione mentre i suoi compagni ed i docenti scioperavano in piazza - dicono Cesare Giardina e Maurizio Guccini, presidenti di AG Roma e Provincia - ed al contempo abbiamo voluto riaffermare con forza il concetto di una scuola libera in cui i professori si dedichino all'insegnamento e non alla politica."
Presente anche il Vicepresidente del Consiglio Provinciale On.Francesco Petrocchi: "Esprimo la mia solidarietà a Giorgia e a tutti i ragazzi che quotidianamente hanno dovuto subire pressioni e ingiuste penalizzazioni di professori di cultura sessantottina, per non essersi uniformati alla loro arroganza ideologica."
Al termine della manifestazione si è radunato un gruppetto di ragazzi dei centri sociali i quali hanno tentato inutilmente di provocare i manifestanti. Tutto infatti si è svolto in maniera pacifica e nel rispetto delle regole democratiche.
![]() ![]() Scuola: Alunni penalizzati perché non hanno partecipato alla protesta (01/2009)"Sembrerebbe che alcuni alunni degli istituti superiori siano stati penalizzati nel voto in condotta perché non hanno aderito alla protesta contro la riforma Gelmini". A dichiararlo è stato Maurizio Guccini, Presidente della Provincia di Roma di Azione Giovani. "Alcuni nostri iscritti e simpatizzanti – ha proseguito il giovane dirigente politico - che durante il periodo della protesta non aderirono agli scioperi o alle manifestazioni, lamentarono minacce non solo da parte degli altri studenti, ma addirittura dagli insegnanti. La più gettonata sembrerebbe essere appunto quella dell'abbassamento del voto in condotta, reintrodotto recentemente dal Ministero della Pubblica Istruzione. In un caso addirittura una studentessa, unica ad essere entrata a fare lezione, è stata convocata dalla preside per dare spiegazioni sul suo comportamento." "Siamo al colmo - continua Guccini - chi rispetta le regole viene penalizzato. Evidentemente il fallimento totale della cosiddetta Onda e delle manifestazioni congiunte organizzate da professori e studenti di Sinistra, volte più che altro alla difesa dei privilegi di pochi e del baronato, nonché la vittoria schiacciante della destra nelle recenti elezioni universitarie, deve aver innervosito qualche personaggio meschino, che ora si scaglia contro chi cianciava di voler difendere, gli studenti appunto. Ciò a dimostrazione di una subcultura, che non potrebbe essere definita altrimenti, che ancora pretende l'egemonizzazione dei luoghi in cui si formano gli studenti da parte di una fazione politica." "Abbiamo inoltrato le denunce dei ragazzi ai nostri rappresentanti nelle istituzioni - conclude Guccini - perchè promuovano azioni a tutela della libertà degli studenti e sosterremo le azioni legali contro professori e presidi che hanno assunto atteggiamenti antidemocratici e discriminatori". |