Donne “smidollate” ed un futuro senza uomini (02/2008)
Ecco la notizia tanto attesa: il mondo del futuro sarà fatto solo di donne, che non avranno più bisogno degli uomini per procreare. Le ultime news sui sempre più “aggressivi” esperimenti inglesi hanno portato alla ribalta i “positivi” risultati di test su cellule di midollo spinale femminile dalle quali sarà possibile ricavare addirittura un sostituto dello sperma utile per fecondare gli ovuli. È una notizia che, se non fosse realmente drammatica sotto il profilo etico e sociale, mostrerebbe dei risvolti comici. Ad arrestare il “progresso della scienza” resta, per fortuna, almeno per ora, il limite del processo di fecondazione che non può prescindere dall’utero femminile, ricordando a questi pseudo-scienziati ed ai loro sostenitori finanziari, che Dio “maschio e femmina li creò”. Insomma, se tutte le culture del mondo riconoscono che la vita nasce da un atto di amore, bisogna che le Nazioni del mondo pongano dei limiti a questo tipo di ricerche “scientifiche” ed alle conseguenti manipolazioni e tecniche dei processi di creazione dell’individuo, sinora tollerate anche perché grandi finanziatori lucrano sugli esiti delle stesse senza curarsi del destino del nascituro, dei danni sulla sua psiche e del suo rapporto con la società. Probabilmente le comunità omosessuali femminili godranno dei vantaggi di queste scoperta, ma genereranno solo bambine perché nei loro figli mancherà forzatamente il cromosoma maschile, non presente nello sperma di origine midollare. Forse una speranza per il futuro c’è, visto che in Cina esiste l’aborto selettivo e gli infanticidi delle sole fanciulle: avremmo così milioni di cinesi maschi e milioni di donne europee che potranno provare a conoscersi, magari attraverso le chat o messenger e fare del buon sesso cibernetico.
Il Grillo Parlante









