Articoli e recensioni • 20 July 2009

Sapienza: Nessun aumento delle tasse ma premi per gli studenti meritevoli (07/2009)

Il 18 luglio 2009 sul quotidiano E-polis è stato pubblicato un articolo a firma di tale Lorenzo dal titolo “La Sapienza aumenta le tasse di immatricolazione: Un salasso per tutti gli studenti”. Ci teniamo a precisare, in qualità di rappresentanti degli studenti di Azione Universitaria negli organi centrali della “Sapienza – Università di Roma”, che nessun aumento delle tasse è stato approvato da noi (né dalle altre liste di centro destra) e neppure discusso in sede di Senato e di CdA. Vi sono, è vero, delle proposte al vaglio degli organi collegiali per definire la rimodulazione delle tasse universitarie per l’a.a. 2009-2010 che potrebbero riguardare solo alcune determinate fasce di studenti che rispondono a particolari prerogative. Di tali proposte si sta comunque ancora discutendo e non vi è nessuna approvazione definitiva. Azione Universitaria auspica l’utilizzo di misure preventive che incentivino la trasparenza e il rispetto delle regole, non solo da parte della struttura amministrativa dell’Ateneo, ma anche da parte degli studenti stessi che spesso contribuiscono, con le loro azioni, a non assicurare un equo diritto allo studio. Esiste già una rimodulazione interna che prevede uno spostamento di 50 euro dalla seconda alla prima rata, per cui ogni studente pagherà 50 euro in più nella prima rata e 50 euro in meno nella seconda. La somma di entrambe le rate resterà pertanto invariata. I tagli alle Università non produrranno nessun aumento delle tasse. I fondi che giungeranno alle Università non saranno più distribuiti a pioggia senza alcun criterio meritocratico ma verranno ripartiti previa valutazione degli atenei a cui essi sono destinati. Inoltre gli studenti meritevoli saranno esentati dal pagamento delle tasse universitarie. Altro che aumenti. Si premia il merito. Dall’anno prossimo con la riforma universitaria saranno previsti più finanziamenti solo per gli atenei virtuosi, valutati da un osservatorio composto non da membri nominati dalla politica, ma da grandi professionisti del settore. Gli studenti valuteranno l’operato dei professori compilando schede di valutazione dei corsi (come già succede in alcune facoltà). Si sta pensando di far timbrare il cartellino anche ai professori universitari in modo da garantire la massima presenza degli stessi durante le lezioni e gli orari di ricevimento. La riforma universitaria punta a modificare completamente l’università con una governance più snella e decisionista. Azione Universitaria si fa promotrice di una riforma che vuole premiare il merito e spezzare le catene di caste e baronati che da troppo tempo attanagliano l’università pubblica. Nessun aumento delle tasse è stato deliberato e nessun salasso per gli studenti è previsto per il prossimo anno accademico. Azione Universitaria, tenendo fede al mandato di rappresentanza ricevuto dagli studenti alle scorse elezioni universitarie, si schiera dalla parte degli studenti e garantisce, come ha fatto e continua a fare anche negli altri atenei nei quali è presente, il rispetto del loro diritto allo studio, la valorizzazione del loro merito e la libertà da logiche baronali che non le appartengono. Cordialmente Giuseppe Rodà (Senatore Accademico) Giuseppe Romano (Consigliere d’amministrazione)

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